C’è un luogo comune secondo cui le forze di polizia da qualche anno non fanno più posti di blocco, non fermano più le auto in marcia affidandosi quasi esclusivamente alle apparecchiature elettroniche di controllo stradale. Insomma, secondo la vulgata si lascia che le violazioni, tipicamente la velocità (ma, in ambito urbano, anche il passaggio con il rosso), siano commesse per punirle mesi dopo sulla base di una fotografia. Può darsi che sia così per le polizie locali, ed è paradossale perché dovrebbero essere quelle più attive nel presidiare il territorio. Di certo non è così per i Carabinieri. Guardavo il consuntivo 2015 dell’”attività contravvenzionale” dell’ex arma, da qualche anno elevata al rango di Forza armata, e mi ha colpito il numero davvero basso di verbali di violazione dell’articolo 142, quello sui limiti di velocità: appena 1.585, lo 0,2% di tutte le contravvenzioni fatte dai militari in Italia, poco meno di 800 mila (799.680 per la precisione, l’1,76% in meno rispetto al 2014). Oltretutto le multe per eccesso di velocità sono diminuite, nel 2015, del 14,7% rispetto all'anno precedente. Non solo. Questa violazione non compare nemmeno nella top ten delle multe, guidata da tre infrazioni che possono essere accertate solo controllando i documenti di circolazione. La violazione più contestata dai Carabinieri, infatti, è stata il mancato possesso dei documenti di circolazione e guida (tipicamente la carta di circolazione, la patente, il contrassegno assicurativo), ben 156 mila multe, praticamente una su cinque tra tutte quelle fatte dai militari. Seguono la mancata revisione (129 mila verbali) e la mancata copertura assicurativa, quasi 86 mila contravvenzioni. Da notare che tutte e tre queste violazioni risultano in sensibile calo, soprattutto l’articolo 193 (circolazione senza copertura assicurativa o con documenti assicurativi falsi, -13,3%). Insomma, almeno l’Arma a bordo strada, paletta in mano, continua a esserci. I Carabinieri ci mettono la faccia. E scoprono una valanga di macchine non in regola e di guidatori senza documenti. Meno male.