Molti anni fa, il grande Gino Munaron, formidabile pilota dell’età d’oro, quella della Mille Miglia vera, e anche uomo argutissimo, mi confidò una sua riflessione: “ti accorgi che invecchi quando in auto non riesci più a fare con naturalezza quelle manovre che prima ti venivano facili”.Il suo pensiero mi è tornato in mente un paio di sere fa, mentre percorrevo delle strade un po’ isolate nella campagna lombarda, un tratto che mi è piuttosto familiare e dove è tutto a vista. Ero al volante di una vettura a trazione anteriore dal comportamento piuttosto sincero, così ho riprovato a guidare come ai bei tempi: usare il piede sinistro sul freno lasciando al piede destro il compito di modulare l’acceleratore.Beh, lo ammetto: mi sono proprio vergognato per come sono stato goffo. Ai tempi della Fulvia HF me la cavavo davvero bene, e in gara non era proprio possibile farne a meno se si voleva farla girare e annullare il naturale sottosterzo. Ma quell’auto (quelle auto) avevano il pedale regolato all’altezza giusta e in più non c’erano né il servofreno e neppure l’abs a complicare le cose. Si guidava con la stessa naturalezza di quando uno gira in kart: un piede sul freno e l’altro sul gas.Con le auto stradali di oggi fare quello che ogni pilota fa in corsa è tremendamente complicato perché la sensibilità si riduce molto: o si è troppo leggeri oppure si affonda sul pedale con un bloccaggio esagerato. Ma c’è anche una terza possibilità,la più fastidiosa, e cioè che  sia proprio io il problema: invecchiato e imbolsito  come mi aveva messo sull’avviso l’indimenticato Gino.Fatto sta che ne ho parlato con il responsabile del nostro Centro Prove, l’ingegner Perucca Orfei, uno che il piede lo tiene giù quotidianamente, arrivando alla conclusione che è un peccato che le supercar di oggi (ormai tutte con i comandi del cambio al volante e quindi senza frizione) non distanzino,  almeno su richiesta, i due pedali rimasti: il freno tutto a sinistra e l’acceleratore tutto a destra in modo che chi guida, con molta più naturalezza, possa usare con facilità e assieme i due piedi. Nulla lo vieta in quanto a normativa, e il costo non dovrebbe essere troppo elevato, non più di qualche migliaia di euro che sono un niente su queste vetture molto prestazionali dove gli optional fioccano e nessuno vi rinuncia mai (soltanto per avere le pinze colorate di giallo occorre sborsare 1500 euro in più).Per ora questa possibilità non c’è; quindi a Ferrari, McLaren, Lamborghini e tutte le altre  glielo suggerisco io.