Il pensiero comune è che oggi le auto siano un po’ tutte uguali, in compenso non accade la stessa cosa con le vetture da competizione. Questa Bentley alimentata a biocarburante (vedere anche tutte le foto che seguono) mi pare pazzesca. Sarà al via della Pikes Peak a giugno. Attizza anche voi o no? E per la tecnologia o per lo stile?

Sarà che i bolidi da corsa godono di colorazioni più appariscenti, sarà perché le appendici alari fanno impressione, però c’è tanto piacere nell’osservarle sin nei minimi particolari. Purtroppo la produzione di serie ha troppi condizionamenti dettati dalla massima aerodinamica e dalla massima sicurezza possibile in rapporto al contenimento dei costi per stare sul mercato. Ormai il top della fantasia pare concentrarsi sulle luci anteriori e posteriori e a quel minimo di family feeling che deve dirti subito la marca della vettura che hai davanti. Per il resto bisogna stare attenti a tutto: niente fruscii, niente spigoli che si tramutano in costi sui lamierati, niente appendici.

Eppure il motor sport esplora, inventa, propone. Questa Bentley Continental GT3 Pikes Peak andrà il 27 giugno prossimo all’assalto del record della classe Time Attack 1, la più potente tra quelle derivate da vetture di serie (il massimo è la Unlimited riservata ai prototipi) e lo farà per mostrare le potenzialità del biocarburante che pur promette una riduzione dei gas serra dell’85% rispetto ai combustibili fossili standard.

Dotata di un motore V8 turbo da 4 litri ha una potenza non dichiarata che molti stimano vicina ai 700 CV, studiata in maniera di rendere piuttosto bene anche in alta quota visto che la più famosa corsa in salita del mondo arriva a 4.298 metri, altezza quasi proibitiva per tutti i propulsori a scoppio. A guidarla sarà Rhys Millen, apparso anche in Fast And Furious Tokyo Drift. Millen è alla terza presenza consecutiva su una Bentley dopo aver corso nel 2018 con una SUV sperimentale Bentayga W12 e nel 2019 con una Continental GT. Il record da battere sarà di 9'36"559 ottenuto nel 2019 da David Donner su una Porsche GT2 RS.

Ovviamente non si potrà assolutamente avvicinare al record assoluto ottenuto dalla Volkswagen I.D.R guidata da Romain Dumas 7’57”148, ma quella era vettura speciale e la propulsione totalmente elettrica sprigionava accelerazioni spaventose non importa a quale altezza sul livello del mare.

Rimane comunque il tema di questo post: è soltanto una fissazione mia, oppure anche voi, senza essere necessariamente dei fan delle corse in auto, vi emozionate davanti a gioielli di questo genere oltretutto all’avanguardia della sperimentazione?