Che ci piaccia oppure no, il mondo auto si sta convertendo all elettrico puro. L’offerta crescerà di continuo e chi dovrà cambiare vettura dovrà confrontarsi con questa realtà. Ma oggi le auto elettriche costano ancora tanto e invecchieranno in fretta, superate da versioni con più autonomia e a prezzo più basso. Meglio allora il noleggio a lungo termine. Ecco perché?

Inutile girarci troppo intorno: oggi l’offerta c’è ed è destinata a crescere a dismisura (chi fa ironia dice che ci sono più modelli che acquirenti) ma i listini sono ancora proibitivi nei segmenti più bassi. Prima ancora che la carenza di colonnine, dei maleducati che occupano le piazzole, delle difficoltà di ricarica per chi non possiede un box, il problema più grande rimane quello di andare in tasca al momento dell’acquisto.

Ma anche avendo i molti quattrini che servono, comperare oggigiorno una vettura elettrica mi pare un grosso errore, e provo a spiegarmi.

Per quanti anni si penserà di tenerla? L’abitudine dei più è di possederla per almeno 6 o 7 anni, in molti casi anche 10. Normale per una vettura col motore a scoppio perché ormai tutti i propulsori sono collaudatissimi e non invecchiano. Semmai potranno essere i chilometri accumulati a incidere sul prezzo di vendita, non certo lo sviluppo del motore.

Prendete invece il caso di uno che avesse comperato una vettura elettrica anche soltanto 5 anni fa e che adesso la voglia rivendere. L’aveva pagata una mezza fortuna, ma adesso quel mezzo può avere problemi con le batterie e al confronto con le auto più recenti anche una autonomia troppo limitata. Farà molta fatica a trovare un compratore e di sicuro dovrà accettare in cambio una cifra deludente.

Sarà cosi anche domani? Per un po’ di anni ancora sicuramente sì, ecco perché è un errore svenarsi. Molto meglio un affitto, che adesso è sempre comprensivo di altri vantaggi (assicurazione, gomme invernali, tagliandi e così via a secondo dei noleggi) e mette al sicuro l’investimento. Dopo due, tre o quattro anni, basterà rendere l’auto per sostituirla con una nuova, anche di un'altra marca (più grande, uguale o anche più piccola) che sarà di sicuro più al passo con i tempi e che in rapporto costerà di meno. Soprattutto non ci sarà  nessuna fatica di rivenderla. Quanto costerà il tutto? Fare i conti è semplicissimo: se si sceglie la proposta senza anticipo basta moltiplicare la rata per il periodo che la si vorrà tenere, scalando tutti i vantaggi che sono compresi a cominciare dall’assicurazione che è quasi sempre comprensiva di polizza kasko, il costo dei tagliandi annuali comunque obbligatori e di quant’altro nel pacchetto. Impossibile invece  sapere oggi quello che sarà il vero valore residuo, cioè quanto si riuscirà a ricavare in una eventuale vendita dopo tot anni, quello che è invece piuttosto chiaro con le vetture tradizionali.
Ipotizzate una vettura con un listino di 30 mila Euro, tenete conto degli incentivi e poi calcolate per comodità una rata mensile di 500 euro al mese (ma si può spendere meno),  togliete un migliaio di euro annuo per assicurazione, tagliandi e altro, dopo tre anni la macchina sarà costata grosso modo 15 mila Euro. Troppo? Intanto avrete tenuto in banca 30 mila Euro e non dovrete pregare che il suo valore alla vendita non sia crollato perché tra 36 mesi di sicuro ci saranno auto nuove in offerta con un listino aggressivo e anche molto più appetibili. Oggi, se si vuole un’elettrica pura, la scelta migliore rimane il noleggio. Fidatevi.