Come cambiano i tempi. Una volta erano le case automobilistiche a dettare le mode e a indirizzare i trend. Adesso che vendere le autovetture è sempre più complicato, tutti i produttori si industriano esclusivamente ad accontentare le voglie dei compratori.Il risultato è sotto gli occhi: ormai tutti si ingegnano a sfornare SUV non importa di quali dimensioni (dalle più piccoline alle più grosse), non importa se con fattezze massicce oppure filanti, non importa se con listini accessibili ai più oppure premium che più premium non si può.C’è arrivata la Porsche, ci stanno arrivando Maserati, Bentley e Lamborghini, e a questa moda si stanno convertendo soprattutto i cinesi che fino a ieri erano fanatici acquirenti di berline tre volumi e solo di quelle.Così il piano che più sconvolge è quello di Audi che ormai ha già messo in cantiere tutta una linea che sgomenta per la sua capillare presenza in ogni segmento. Si andrà dalla Q2 (per ora l’idea Q1 pare in stallo) alla gigantesca Q8 attesa nel 2015 per contrastare lo spazio della Range Rover. In mezzo ci saranno la Q3, la Q4 che sarà una versione più dinamica della Q3 per fronteggiare la presenza della X4 di Bmw, poi la Q5, la Q6 attesa per il 2017 e infine la Q7. In totale sono  7 SUV che paiono più un piano di guerra che un programma.L’Audi sarà sola? Certo che no, quindi ci dobbiamo preparare a un domani dove le auto di foggia più tradizionale saranno minoranza. Una tendenza che prenderà piede su tutto il pianeta perché pare proprio assodato che quando uno si abitua a stare seduto più in alto, poi non torna indietro. Lo dicono i numeri e le richieste in concessionaria, con buona pace dei vecchi nostalgici come il sottoscritto, cresciuti  su auto rasoterra. D’altronde io ho iniziato a lavorare con i colleghi più anziani che facevano ancora largo uso della stenografia. I registratori portatili sono venuti dopo, e le macchine da scrivere meccaniche hanno subito la breve parentesi di quelle elettriche e quindi sono arrivati i computer in redazione.  Ho visto truppe cammellate fare resistenza, combattere guerre di retroguardia. Alla fine si sono rassegnati tutti. Morirò… suvvista? A Dio piacendo, temo di sì.