Ormai tutte le auto più nuove con motorizzazione diesel hanno il serbatoio per l’Adblue, l’additivo indispensabile per tenere sotto controllo le emissioni più nocive della nafta. Per chi non sapesse ancora di che si sta parlando, l’AdBlue è una soluzione composta da urea e acqua, atossica, incolore, inodore e non infiammabile, che viene inserita in un serbatoio dedicato dell’auto, in genere con il proprio sensore e indicatore. La sostanza viene iniettata nel sistema di scarico per pulire i gas che ne fuoriescono e contribuisce a ridurre le emissioni di NOx, gli ossidi di azoto, in combinazione con la tecnologia SCR di cui devono essere dotate le vetture Euro 6.

Quando il serbatoio dell’Adblue è vuoto la vettura non può più marciare, quindi la spia di avviso (che in genere si accende circa 2500 km prima che il liquido si esaurisca) è un vero incubo per gli automobilisti anche perché adesso, su molte vetture bisogna fare il pieno di additivo già dopo 6-8 mila km che sono un intervallo molto breve per chi percorre molta strada, caratteristica peraltro di molti proprietari dai automobili a gasolio.

Già, ma quanto costa il rabbocco? Ecco qui si entra in un vero e proprio ginepraio abbastanza incomprensbile da capire. Se uno va su internet e prova ad informarsi scopre che le taniche da 5 o da 10 litri sono vendute con differenze apparentemente inspiegabili. Ho cliccato per esempio il sito “trovaprezzi” è ho trovato che si va dai 13 ai 27 euro sia per confezioni da 10 che da cinque, ma anche 16,90 per una bottiglia da nemmeno due litri.

E al distributore? La mia esperienza sugli ultimi rabbocchi (una decina) ha viaggiato dagli 8 ai 13 euro (per 5 oppure 10 litri) in autostrada. Ma da un po’ di tempo molte stazioni di servizio stanno proponendo colonnine apposite, analoghe a quelle per i carburanti, dove si arriva a spendere molto di meno. Per esempio qualche giorno fa mi sono rifornito all’area di servizio Gonars sud tra Palmanova e Latisana e ho pagato per 5,8 litri appena 3 euro.

Dunque, com'è possibile che esistano differenze così esagerate? Onestamente non me lo spiego, ma da automobilista mi sento una volta di più vittima di un sistema che su chi guida specula sempre troppo.