A volte i numeri ti mettono sotto gli occhi delle realtà che spesso si perdono dietro i messaggi, le tendenze i bisogni e i piani futuri della società in cui vogliamo vivere.Il tema auto elettrica è sempre più al centro dei ragionamenti di chi lavora nel mondo auto perché volenti o nolenti è con una scelta molto radicale che bisogna cominciare a convivere. Questo significa anche affrontare il tema spinoso della divisione netta che esiste tra i favorevoli e i contrari che agli inizi di ogni cambiamento originano anche guerre di religione.Evito, per ragioni di brevità di riprendere le buone ragioni dei favorevoli e i dubbi, spesso anche fondati, dei contrari a cominciare dal tema dell’ambiente che poggia su due filoni ben noti: da un lato il miglioramento dell’aria nelle grandi città, dall’altro l’inquinamento all’origine legato alla produzione dell’energia e poi quello a fine scorsa con lo smaltimento delle batterie e quello che ci gira attorno.Temi vetusti di cui si è scritto tanto, così come quello delle basse percorrenze a fronte del prezzo ancora troppo alto delle vetture nuove, dei tempi di ricarica, dei punti di ricarica che sono in ogni caso problemi tendenzialmente in miglioramento.Sul numero di aprile Quattroruote che è appena arrivato in edicola, a pag. 104, c’è comunque un preciso articolo che abbatte l’unica credenza che per adesso metteva d’accordo tutti: caricare l’auto elettrica costa molto meno che fare il pieno su una vettura con motore tradizionale perché si sa sui carburanti gravano accise esagerate.Vi invito allora ad andarlo a leggere e mi limito a una sintesi che squarcia la certezza un po’ di tutti: percorrere 100 chilometri con una vettura elettrica, ricaricandola in una colonnina per ricarica rapida costa ben di più che farli con una vettura diesel persino di grossa cilindrata e peso elevato come un’Audi Q7.Insomma, immagazzinare 50 KW in maniera rapida significa aspettare 39 minuti e spendere 16,34 euro contro i 14,32 euro (alla pompa in 14”) di una vettura diesel e i 12,73 euro di Full Hybrid benzina ( alla pompa in 12”).Volendo poi fare un discorso ancora più terra terra ecco che per fare il pieno a una Audi e-tron servono 45 euro pari a 280 km contro 90 euro di una diesel per percorrere una distanza tripla.Vabbè, si dirà che si può ricaricare l’auto tranquillamente a casa usando la presa domestica, ed è vero. Ma se vi guardate bene la tabella allegata (relativa soltanto ai costi e non ai benefici, voglio essere chiaro una volta di più) vogliamo dire che il tema apre una bella discussione? E aggiungerei anche: ma se a parità di spesa per l'utente lo Stato non incassa neanche le accise, quei soldi che perderà con quali tasse sull'auto li recupererà?