Niente progresso siamo inglesi. Prendete le nuove versioni della Morgan, un’auto fuori dal tempo ma sempre amatissima di là dalla Manica. L’ultima rivoluzione, per i loro parametri, è il cassettino portaoggetti finalmente con la chiusura a chiave: l’unica cosa chiusa in quell’auto aperta. Evvai!

Il video della recentissima presentazione dei modelli 2022 di Plus Four e Plus Six si trova anche su Youtube ed è strepitoso vedere l’entusiasmo con cui le per loro grosse novità presenti sulla gamma vengono presentate con questa anticipazione da parte dello speaker Alex Goy «Noi continuiamo a progredire anno dopo anno…»

Già, ma è meglio tenersi si stretti perché il futuro sta entrando in casa Morgan dove il tempo sembrava essersi fermato al primo dopoguerra. Al via della terza decade del terzo millennio le nuove versioni delle inossidabili spider inglesi potranno contare ad esempio su una nuova capote in tela in grado di ridurre i rumori esterni e anche di tenere un po’ di più l’acqua. Ma non solo questo, sia chiaro, seppur all’insegna del motto gattopardesco del cambiare le cose purché tutto resti sempre uguale.

I sedili ad esempio saranno più confortevoli e tali da – testuale nel comunicato stampa – migliorare il confort e la fiducia durante la guida dinamica. Vi immaginate dei Recaro anatomici? Macché: si tratta di una piccola imbottitura nella base e nello schienale con un supporto lombare regolabile di serie sulla Morgan Plus Six e opzionale sulla Plus Four.

Poi c’è la possibilità di scegliere tra due tipi di rombo dagli scarichi: uno più sportivo, ma a richiesta, che fa un bel rumore, e uno più silenzioso per quando si rientra a casa magari di sera tra i vialetti incastrati tra villette tutte uguali. Credo di aver capito che ci può essere a bordo un comando per operare la scelta secondo il proprio gusto o a seconda delle esigenze.

Altra grande novità sono i fari che adesso hanno una funzione di cortesia: pensate che rimangono accesi una trentina di secondi dopo che il motore è stato spento… Percepite una certa ironia? Avete ragione. Ma come si fa a resistere a una presentazione che annuncia con grande enfasi che a bordo ci saranno ben due prese USB: un grande passo avanti in tema di infotainment imperante.

Infine il vero colpo ad effetto: è stato sistemato a bordo un cassettino portaoggetti, grande come una scatola da scarpe, che ha la caratteristica di poter essere chiuso a chiave e quindi contenere documenti oppure altre cose di valore. Come detto all’inizio, sarà la sola cosa chiusa in una vettura concepita per essere sempre aperta.

Ma adesso voglio tornare serio e sottolineare che questo modo così british di gustarsi un’automobile per quello che dà e non per quello che è, ha un sapore unico perché non parla a tutti quelli che comprano una vettura per spostarsi da A a B o per caricarci questo o quello, ma per chi desidera andarci in giro possibilmente sempre a cielo aperto indipendentemente dal meteo che ci sarà. Una vettura per eterni giovani che o la ami oppure la odi, senza vie di mezzo, ma capace di resistere al tempo che passa: più immortale che vecchia. Benvenute novità.