Mancava soltanto la carrozzeria che cambia colore a comando, ma adesso è arrivata. L’ha presentata la BMW sulla sua iX Flow al CES di Las Vegas. Sarà una mossa rivoluzionaria capace di aiutare le vendite?

L’auto che cambia pelle a seconda dell’umore del guidatore oppure anche della sua voglia di mimetizzarsi ha scatenato sulla rete una valanga di commenti pieni di ironia. In tutte le varianti possibili  il «Perfetta per quando esci con l’amante» è il refrain che è girato di più, seguito dal «così scappi più facilmente dalla polizia». Ma questi sono i rischi del web che prima gioca poi soppesa. In realtà l’invenzione è una vera bomba che obbligherà, come sempre succede, la concorrenza a rincorrere per stare al passo.

Il comunicato ufficiale della Casa bavarese recita testualmente : i cambiamenti di colore sono possibili grazie ad un rivestimento sviluppato appositamente per la carrozzeria, che si adatta precisamente ai contorni di ogni Sports Activity Vehicle all-electric di BMW. Su sollecito di un impulso elettrico, la tecnologia elettroforetica porta in superficie diversi pigmenti di colore, facendo assumere alla carrozzeria la colorazione desiderata. Leggete queste righe come volete, ma è un vero proprio atto di guerra ai rivali sul mercato.

Io, da vecchio qual sono, ho fatto un balzo sulla sedia perché una trovata così proprio non me l’aspettavo, e l’idea di dare una faccia differente alla mia auto in base al mio umore del momento mi diverte, anche se credo che non ne approfitterò mai anche avendone la possibilità. In genere scelgo un colore all’acquisto in quanto lo considero consono alla mia età, alla mia personalità e pure alla mia voglia di apparire il meno possibile, ne consegue che un domani non sarà per me un buon motivo nella scelta di una nuova vettura. Ma sono anche convinto di non fare testo.

Oggi, nella cultura dell’apparire ad ogni costo, quelle delle cover sempre più bizzarre dei telefonini che impazzano dalle vetrine dei negozi alle bancarelle dei mercatini, è evidente la voglia di mostrarsi diversi, e magari la trovata potrà davvero spaccare.

Secondo voi le parole di Stella Clarke, Head of Project per la BMW iX Flow «Così come la moda o gli status pubblicati sui canali social, l’estetica dell’auto ritrae l’umore del guidatore raccontando qualcosa anche della sua vita quotidiana» vi convincono? La faccia che cambia diventerà non soltanto un bisogno ma anche una necessità? Come vi ponete di fronte a questo che è indiscutibilmente un vero sovvertimento?