I giovani bevono o s’impasticcano, i vecchi vanno contromano sull’autostrada e quelli che hanno l’età di mezzo, donne comprese, si distraggono troppo mentre guidano.

Insomma non c’è pace per arrivare alle strade sicure. Ma se sui sistemi per impedire a chi beve oppure che si fa c’è ancora molto da lavorare affinché i veicoli da soli non si mettano in movimento, e se sul malcostume di chi al volante manda messaggini o chiacchiera con lo smartphone all’orecchio la battaglia sembra persa per colpa di chi dovrebbe controllare e non lo fa, sugli anziani tutti i costruttori stanno lavorando per trovare rimedi agli eventuali problemi di salute che possono verificarsi mentre uno è alla guida, oppure per sue manchevolezze improvvise.


Il 90enne della Lunigiana, sopra, che nei giorni scorsi ha preso l'autostrada in senso inverso

La Toyota, allora, ha appena annunciato un sistema che stacca in automatico l’acceleratore quando la vettura è vicina alla collisione e già si avvia la frenata assistita. Questo per evitare che il guidatore per errore pesti sul pedale sbagliato, cosa che pare avvenga molto più spesso di quanto si creda, oppure mantenga premuto il pedale del gas in conseguenza di un attacco cardiaco oppure di un ictus improvviso.

Non sarà la panacea di tutti i mali, ma servirà eccome, anche perché in Giappone hanno calcolato che il numero di incidenti mortali che coinvolgono conducenti di età pari o superiore ai 75 anni è raddoppiato da 381 nel 2007 a 791 nel 2019. E la causa principale pare essere proprio l’aver scambiato l’acceleratore per il freno.

Il nuovo sistema di sicurezza sarà disponibile già a partire dalla prossima estate su tutte le vetture vendute sul mercato giapponese, ma in fretta arriverà anche su tutti gli altri mercati perché in tutto il mondo si registra un popolazione al volante in rapido invecchiamento.

Inoltre, e anche questa è una bellissima notizia, Toyota dovrebbe trasferire le funzioni avanzate di sicurezza oggi presenti sulle Lexus a tutte le altre vetture in produzione comprendendo anche le utilitarie, e questo sì sarà un grande passo in avanti.