Domanda. Se dovessero mettere una tassa per la manutenzione delle strade e il rifacimento dell’asfalto, dovrebbero pagarla tutte le auto oppure quelle elettriche andrebbero esentate? Il perché della domanda ve lo spiego adesso.

In California sta scoppiando una grossa polemica perché nel 2017 è stata approvata una controversa legge per le riparazioni stradali (Senate Bill 1) in seguito alla quale il prezzo di vendita del carburante al gallone ha avuto un aumento di 17,6 centesimi di dollaro e un rincaro del bollo per arrivare a un gettito annuale di 5,2 miliardi di dollari.

È stata prevista anche un’imposta annua di 100 dollari per i veicoli a emissione zero con lo stesso fine ma non è ancora entrata in vigore. Nella stessa legge sono stati comunque esclusi tutti i veicoli elettrici e a idrogeno venduti prima del 2020 e tutti quelli venduti anche dal 2020 se si tratta del primo veicolo ecologico acquistato.

In sintesi nessun mezzo elettrico o a idrogeno in circolazione sta pagando, e parallelamente sta montando una grande protesta da parte dei proprietari delle vetture a benzina, diesel e pure ibride i cui proprietari sostengono che non far pagare le cosiddette vetture pulite è soltanto un grande regalo ai ricchi, quelli cioè che si possono permettere le costose vetture elettriche mentre le classi abbienti rimangono sempre le più tartassate.

Inoltre quelli che si stanno ribellando sostengono che anche chi guida una vettura elettrica consuma le strade, perché allora dovrebbe essere esentato?

La risposta dei promotori della legge (Partito Democratico) si difendono sostenendo che in questo momento sia molto più importante incentivare la crescita delle vetture elettriche e agevolarne la diffusione per abbattere lo smog.

Lo scontro è ormai frontale. Ma se succedesse anche da noi, voi da che parte stareste?